Come lavoriamo sulla consapevolezza
La nostra metodologia combina ascolto, supporto pratico e tecniche di mindfulness accessibili, guidando ogni persona nello sviluppo dell’attenzione e della presenza nella vita quotidiana.
Il nostro team dedicato
Giorgio Mantovani
Psicologo mindfulness
Giorgio coordina l’applicazione delle pratiche con anni di esperienza nell’ambito del benessere psicologico. Attento all’ascolto, segue ogni persona con un approccio personalizzato, valorizzando la crescita attraverso piccoli passi quotidiani.
Elena Rossi
Operatrice di mindfulness
Elena propone esercizi pratici e momenti di gruppo mirati, rendendo semplice e naturale l’integrazione della consapevolezza nella vita quotidiana. Condivide strumenti utili e mantiene un contatto costante con chi cerca supporto.
Chiara Fossati
Terapeuta per la presenza
Chiara contribuisce con competenze cliniche e sensibilità, aiutando le persone ad affrontare ansie e momenti di difficoltà. Il suo obiettivo è trasmettere serenità senza forzature, attraverso ascolto e rispetto dei ritmi individuali.
Fasi del nostro approccio
La metodologia si fonda su trasparenza, accompagnamento e adattamento costante alle esigenze dei partecipanti.
Accoglienza e valutazione iniziale
Il primo passo è un incontro conoscitivo per delineare aspettative, bisogni e priorità, senza alcun giudizio. Si raccolgono informazioni fondamentali per creare un percorso adatto.
Percorso su misura
Definizione di pratiche sostenibili per ogni persona.
Obiettivi condivisi
Chiarezza sui traguardi che si desidera raggiungere.
Proposta di pratiche e strumenti
Vengono illustrate le attività più adatte in base alle preferenze. Ogni soluzione è presentata con istruzioni accessibili, facilitando l’approccio graduale.
Esercizi guidati
Materiali pratici per la gestione consapevole dell’attenzione.
Focus progressivo
Sviluppo graduale della presenza nella routine.
Monitoraggio e feedback
Durante il percorso viene dedicato spazio al confronto, così da rendere il processo flessibile e rispondere a bisogni che emergono.
Dialogo continuo
Spazio di ascolto e confronto regolare.
Adattamento costante
Soluzioni personalizzate in base alle necessità.
Consolidamento delle pratiche
Una fase pensata per fissare abitudini positive attraverso la ripetizione e la riflessione sui cambiamenti ottenuti, favorendo continuità e autonomia.
Stabilità nel tempo
Radicamento di nuove abitudini positive.
Consapevolezza vera
Maggiore autonomia nella pratica quotidiana.
Confronto trasparente
Le differenze principali in evidenza